Por qué se cae el cabello: causas en hombres y mujeres

Perché i capelli cadono: cause negli uomini e nelle donne

Quanti capelli è normale perdere al giorno?

Perdere tra i 50 e i 100 capelli al giorno fa parte del ciclo naturale di rinnovamento capillare. Il problema inizia quando questa perdita accelera, si notano più capelli sul cuscino, sulla spazzola o nello scarico della doccia, o quando compaiono zone di minore densità. Identificare questa differenza è il primo passo per agire in tempo, prima che la caduta diventi più difficile da invertire.

Le cause più comuni negli uomini

Nel caso degli uomini, la causa più frequente è l'alopecia androgenetica, legata alla sensibilità dei follicoli alla diidrotestosterone (DHT). Ciò provoca un assottigliamento progressivo, solitamente nelle tempie e nel vertice. A questo si aggiungono fattori come lo stress, una dieta povera di micronutrienti e carenze di zinco, ferro o biotina, che indeboliscono la fibra capillare ancor prima che la genetica si manifesti con forza.

Le cause più comuni nelle donne

Nelle donne, la caduta è solitamente più diffusa che localizzata, ed è molto influenzata dai cambiamenti ormonali: post-partum, menopausa, alterazioni tiroidee o contraccettivi. Lo stress cronico e le diete restrittive sono anche fattori scatenanti comuni. A differenza degli uomini, raramente porta alla calvizie totale, ma piuttosto a una perdita di densità e spessore che influisce visibilmente sul volume dei capelli.

Il ruolo della nutrizione

Sia negli uomini che nelle donne, i capelli sono uno dei primi indicatori di carenze nutrizionali, perché il corpo dà priorità ad altre funzioni vitali rispetto alla crescita dei capelli. La biotina favorisce la cheratinizzazione, lo zinco e il selenio partecipano alla riparazione cellulare del follicolo, ed estratti vegetali come il saw palmetto aiutano a moderare l'effetto del DHT in modo naturale. Per questo i complementi alimentari formulati specificamente per ogni sesso —come Xpecia Uomo e Xpecia Donna— sono diventati un supporto abituale nelle routine di cura dei capelli, completando (non sostituendo) una dieta equilibrata.

Quando consultare uno specialista?

Se la caduta è improvvisa, a ciocche, o si accompagna a prurito, desquamazione o dolore al cuoio capelluto, si consiglia di consultare un dermatologo prima di iniziare qualsiasi trattamento autonomo. Per la caduta progressiva e di tipo ereditario, invece, agire tempestivamente con una routine costante —pulizia adeguata, integratori nutrizionali e, se necessario, trattamenti topici— di solito dà risultati migliori rispetto ad aspettare che il problema progredisca.

Come costruire una routine di cura dei capelli

Una routine di base e sostenibile combina tre elementi: uno shampoo delicato che non aggredisca il cuoio capelluto, un integratore nutrizionale adatto al tuo sesso e alle tue esigenze, e, se la caduta è già visibile, una lozione o uno spray con principi attivi specifici. La costanza è più importante dell'intensità: i risultati in termini di densità e forza capillare di solito iniziano a notarsi dall'ottava o dodicesima settimana di uso continuato.

Conclusione

La caduta dei capelli raramente ha una sola causa, e capire se l'origine è ormonale, nutrizionale o genetica aiuta a scegliere il trattamento corretto. Mentre un dermatologo è la migliore opzione in caso di segnali d'allarme, nei casi di caduta progressiva legata all'età o a carenze nutrizionali, un integratore alimentare specifico per uomini o donne, insieme a una buona routine di cura, è un primo passo supportato dalle evidenze disponibili.

Torna al blog